Sveglia presto, una buona colazione con latte e cereali, preparato gli zaini con dentro acqua e frutta scendiamo in strada, la 49^ è già affollata, giriamo verso la 6^ e la percorriamo fino ad arrivare a Bryant Park un’isola verde tra i grattacieli famosi perché ospita la New York Public Library

(citazione poco culturale: è quella del film “the day after tomorrow” dove si rifugiano i ragazzi per sfuggire alla glaciazione) eccoci qui io e nonna seduti sulla scalinata di accesso.

Poi riprendiamo la passeggiata, fa effettivamente fresco e cerchiamo i tratti di strada assolati. Per prima cosa andiamo a visitare un’altra stazione ferroviaria molto importante: la Penn Station o Pennsylvania Station, il regno dei treni Amtrak che scorrazzano in lungo e in largo per gli States. ( andiamo anche a vedere dove prenderemo il treno per andare a Washington). La stazione si divide in due parti distinte e separate, la vecchia Penn Station e la Moynihan train hall.

La méta importante di oggi è però un luogo di archeologia industriale (fonte nonno) recuperato all’uso quotidiano da associazioni di cittadini in collaborazione con sponsor e con il comune di New York, si tratta dell’High Line una vecchia ferrovia sopraelevata, abbandonata per inutilità e poi rinata grazie ai Friends of High Line. Percorrere la sua via verde lunga 1,45 miglia – circa 2,4 chilometri – che ospita giardini con oltre 500 specie di piante e alberi e fermarsi ad ammirare opere d’arte, performance e spettacoli, in una dimensione aperta e gratuita mentre sotto ai nostri piedi scorre caotico il traffico di Manhattan

Abbiamo camminato su questo lungo walkway molto curato con siepi, aiuole, alberi, bar e aree di sosta dove si può passeggiare sopra il traffico cittadino e tra le vecchie rotaie, fermarsi a riposare, mangiare, leggere un libro o ad osservare le tante installazioni artistiche presenti lungo il percorso (ad esempio questo bellissimo albero rosso

Una lunga e interessante passeggiata fino in prossimità del Chelsea market e della bellissima little island (dove torneremo nei prossimi giorni). Rientriamo in albergo per riposare un po’. Vicino all’albergo troviamo una strada piena di bancarelle di vestiti e oggetti, (ho rimediato anche una pannocchia arrostita buonissima)

Verso sera facciamo quattro passi per Time Square, piena all’inverosimile di gente di ogni genere e tipo,

andiamo anche a visitare il negozio della M&M’s per poter assaporare con gli occhi le sue torri trasparenti piene di confetti alla cioccolata di mille colori.

Prima di rientrare in hotel sosta al super per scorta di acqua, latte, pane e mini cornetti.

Buona notte a tutti, domani mi aspetta il MET