Sveglia e colazione con uova strapazzate, stamattina le ho cucinate in diretta video con mamma e papà, ci siamo fatti anche una bella chiacchierata e mamma mi ha suggerito di chiedere ai nonni se possono portarmi a Coney Island dove c’è un grande parco divertimenti.

Oggi sarà una giornata rilassante andremo a zonzo per la città e cominciamo con l’andare a visitare un grande negozio di giocattoli proprio a un paio di isolati dal nostro albergo, il F.A.O. Schwartz. All’ingresso ci attende un gentile signore vestito da Schiaccianoci, che ci saluta e quando ci chiede da dove veniamo scopriamo che è un Italo americano con un genitore originario della Sicilia

Facciamo un bel giro tra i vari piani e sale di questo negozio pieno pieno di mille scatole e giochi di ogni genere e tipo

Dopo aver gironzolato, guardato, interagito e comperato un regalino per Alice e uno per me decidiamo di proseguire il giro andando verso China Town e Little Italy per poter vedere le due realtà dei quartieri famosi per la loro caratteristica appartenenza alle due nazionalità. Molto pittoresca la strada di Little Italy dedicata alla canzone di Domenico Modugno “ nel blu dipinto di blu” famosa come “Volare” con le parole del testo appese in mezzo alla via e che si illuminano la sera sopra una infinita serie di ghirlande tricolori

Dopo esserci rifocillati abbiamo deciso di raggiungere, via metro, la spiaggia di Coney Island dove sicuramente troveremo il famoso parco giochi che mi ha suggerito la mia mamma.

Usciamo dalla metropolitana e ce lo troviamo davanti, per essere grande é grande, suddiviso in aree omogenee e separate fisicamente tramite recinti, quindi non è possibile attraversarle ma si possono percorre tutte solo per lungo.

Restiamo a girare tra le giostre per un po’ poi Tommy decide che vuole fare un giro su un’attrazione con le barche per cui ci avviciniamo alla cassa, paghiamo, saliamo e ci infradiciamo dalla testa ai piedi.

Riprendiamo la metro e torniamo verso Manhattan con l’intenzione di fermarci sotto al ponte di Brooklyn lungo l’East River, per aspettare e vedere il tramonto sulla città attraverso i grattacieli.

Passiamo davanti ad una pizzeria “Ignazio Pizza” dove comperiamo quattro slice tra Margherita e pepperoni e ce l’andiamo a mangiare seduti su una panchina lungo l’East River. Poi aspettiamo il tramonto.

Per rientrare in albergo i nonni decidono di attraversare il fiume camminando sul ponte di Brooklyn, la vista della città illuminata dalle luci dei grattacieli è bellissima.